La frenesia della vita ci fa spesso perdere di vista l’essenza delle cose. Ed è indispensabile, ogni tanto, che qualcuno ci aiuti a vedere il nostro quotidiano, e quindi anche il nostro lavoro, senza inutili complessità e sovrastrutture. Ce lo hanno ricordato figli e figlie dei nostri colleghi e colleghe, partecipando ad una piccola iniziativa: immaginare e disegnare Arcoda.
Hanno preso parte all’iniziativa: Alessio, Anna, Davide, Giacomo, Ilaria, Matteo, Nicola e Pietro. L’impegno va premiato: in omaggio ingressi al MUSE, per trascorrere una giornata all’insegna della scoperta e dello stupore. Grazie per la vostra creatività!
Ecco i disegni, che raccontano il mondo Arcoda visto con gli occhi dei bambini e delle bambine delle nostre famiglie. Un ritratto essenziale, pulito, senza sovrastrutture, che tra le linee irregolari e incerte custodisce l’essenza che dobbiamo sempre essere in grado di riconoscere.









