
Ringraziamo l’Università di Trento, Eit Digital e HIT (Hub Innovazione Trentino) per la challenge appena conclusasi, alla quale abbiamo avuto occasione di partecipare sottoponendo un caso di studio concreto ad un gruppo di studenti dell’ateneo.
La sfida: 3D Photo Survey – facilitare la comprensione dei vantaggi concreti di questa tecnologia innovativa
La “challenge” che abbiamo sottoposto al gruppo di lavoro riguarda il nostro più recente software dedicato alle utility della distribuzione, 3D Photo Survey. Si tratta di una app che permette agli operatori in campo di eseguire i rilievi dei cantieri delle utility direttamente con lo smartphone. L’applicazione genera modelli tridimensionali e ortofoto degli asset di rete sotterranei (tubazioni, valvole, giunti, cavidotti ecc.). Questi dati si rivelano preziosi sia durante i lavori sia per utilizzi futuri, quando il cantiere è giunto a conclusione, le infrastrutture di rete sono interrate e quindi non più accessibili.
Trattandosi di un prodotto altamente innovativo, in grado di ridefinire processi operativi consolidati, nel dialogo con potenziali nuovi utilizzatori non sempre riusciamo a far cogliere appieno i vantaggi concreti che deriverebbero dall’adozione di questa tecnologia. Abbiamo quindi ritenuto interessante sottoporre questa tematica come caso studio.
Il gruppo di lavoro, formato dagli studenti Arif Hasan Apu, Bénie Nshimirimana, Da Li, Raffaele Spista, Wail Ameur e affiancato dal prof. Maurizio Marchese e altri esperti, nei mesi scorsi ha sviluppato un approfondito documento di analisi di grande interesse, che siamo certi ci permetterà di comunicare sempre meglio il valore della tecnologia che abbiamo sviluppato.
Un ringraziamento al gruppo di lavoro, ai coordinatori e alle istituzioni che hanno reso possibile questa collaborazione.